Chatbot HR: risposte immediate ai dipendenti su ferie, permessi, buste paga e regolamenti.

Un assistente virtuale addestrato sui vostri regolamenti e sulle vostre procedure. Risponde 24 ore su 24, indica la fonte e apre la richiesta all'ufficio personale quando serve una persona.

Cosa risolve un chatbot HR

L'ufficio HR risponde sempre alle stesse domande

Ferie residue, permessi, scadenze delle note spese, welfare: domande semplici che arrivano ogni giorno per email, telefono e chat.

Regolamenti che nessuno trova

Le informazioni ci sono, ma sono sparse tra intranet, PDF e circolari. L'assistente le trova e risponde con la parte giusta.

Turni e sedi diverse

Chi lavora su turni, in magazzino o in un'altra sede ha bisogno di risposte anche fuori dall'orario dell'ufficio.

Onboarding lento

I nuovi assunti hanno cento domande nelle prime settimane. L'assistente risponde subito e lascia all'HR i colloqui che contano.

Nei casi pubblicati i risultati sono rilevanti: IBM riporta il 94% delle domande HR comuni risolte dal suo assistente senza intervento umano (case study IBM AskHR). Ogni azienda è diversa: per questo partiamo da un prototipo sulle vostre domande reali.

Cosa può fare il chatbot HR

Risposte su regolamenti e CCNL

Ferie, permessi, malattia, trasferte, orari: risposte con la fonte indicata.

Procedure passo per passo

Come richiedere un permesso, caricare una nota spese o cambiare l'IBAN, con i link giusti.

Apertura richieste all'HR

Quando serve una persona, raccoglie i dati e apre la richiesta all'ufficio personale.

Onboarding

Un percorso guidato per i nuovi assunti, con documenti, contatti e strumenti.

Comunicazioni e welfare

Risposte sulle iniziative aziendali, sul piano welfare e sulle convenzioni.

Su Teams, intranet o app

L'assistente si usa dove i dipendenti lavorano già, anche da smartphone.

Il chatbot HR è una delle applicazioni dei nostri chatbot AI aziendali. Per stimare il tempo che si può recuperare c'è il calcolatore del risparmio.

Perché un chatbot HR su misura

Le risposte HR dipendono dal vostro contratto, dai vostri accordi e dalle vostre procedure. Un assistente generico non le conosce: il nostro lavora solo sui vostri documenti.

  • Risponde con le vostre regole. Ogni risposta indica il documento di origine.
  • Dati personali protetti. Nessun accesso a buste paga o dati del singolo, salvo integrazioni decise con voi.
  • Sa quando fermarsi. Sui casi personali o delicati passa la conversazione all'ufficio personale.
  • Aggiornato con voi. Le domande senza risposta diventano nuovi contenuti.
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Analisi

Raccogliamo con l'HR le domande più frequenti e i documenti di riferimento.

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Prototipo

Un assistente funzionante da provare con un gruppo di dipendenti.

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Rilascio

Pubblicazione su Teams, intranet o app, con il passaggio all'HR.

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Evoluzione

Analisi delle domande e nuovi contenuti ogni mese.

Domande frequenti sul chatbot HR

Il chatbot vede i dati personali dei dipendenti?

Di base no: risponde usando regolamenti e procedure, che valgono per tutti. Se volete risposte personalizzate, per esempio sulle ferie residue, si integra con i vostri sistemi HR con accessi limitati al singolo dipendente, valutando insieme gli aspetti privacy.

Cosa succede se il chatbot non sa rispondere?

Lo dice chiaramente e propone di aprire una richiesta all'ufficio personale, raccogliendo i dati necessari. Le domande senza risposta ci servono per arricchire i contenuti.

Dove lo usano i dipendenti?

Dove lavorano già: Microsoft Teams, intranet aziendale o un'app per smartphone, utile per chi non ha un computer, per esempio in produzione o in magazzino.

Serve il consenso dei sindacati o un accordo?

Dipende da come viene usato e da cosa registra: è un aspetto da valutare con il vostro consulente del lavoro. Il chatbot che proponiamo risponde a domande informative e non serve a controllare l'attività dei dipendenti.

Quanto costa un chatbot HR?

Dipende dal numero di documenti, dai canali e dalle integrazioni. Si può partire dalle domande più frequenti e allargare nel tempo. Dopo una call di 20 minuti vi inviamo una proposta, senza impegno.

Quanto tempo serve per partire?

Il primo passo è un prototipo sui vostri documenti, da provare con un gruppo di dipendenti. I tempi esatti li indichiamo nella proposta, dopo l'analisi.

Vediamo insieme il vostro assistente HR

Raccontateci quali domande riceve più spesso il vostro ufficio personale. Vi ricontattiamo entro un giorno lavorativo.

  1. Una call di 20 minuti per capire domande e documenti.
  2. Una demo dal vivo di un assistente HR.
  3. Una proposta con tempi e costi, senza impegno.

Preferite fissare subito la call? Scegliete un orario. Oppure scrivete a info@igsolutions.it